Pianeta 306 è una serie realizzata durante un’immersione nel contesto del tutto peculiare dell’Isola del Giglio, dove uno strato di polvere di granito posato sulle superfici ha fatto da spunto per la trasfigurazione del paesaggio.
Il risultato è una successione di vedute di un pianeta sconosciuto e disabitato, fisso in una notte perenne e pregno del fascino magnetico dell’ignoto.
Si tratta di una restituzione del paesaggio che non si limita a fissarne una semplice veduta, ma che al contrario lo analizza e lo seziona in cerca di significati ulteriori.
Lo scenario naturale si sfalda, perde concretezza lasciando trapelare qualcosa in più, implicazioni che a prima vista non risultano lampanti. Allo spettatore viene proposto un panorama straniante, a metà tra il mondo reale e quello della suggestione.