Bologna 2021 mira al dialogo con l’ambiente circostante, ricreando una visione inaspettata e senza regole.
Attraverso una prospettiva estraniata, il lavoro pone sotto la propria lente luoghi contaminati e filtrati da un senso di sradicamento per riportare alla luce paesaggi autentici e allo stesso tempo manipolati che rimandano, attraverso inquadrature ravvicinate, a una dimensione bucolica.
Le restrizioni hanno cambiato, tra le altre cose, il rapporto con gli spazi vissuti; gli elementi selezionati evocano la volontà personale di riavvicinare, dunque ripensare, il paesaggio.